- Brunella e Marco alla presentazione
- La copertina de “Le memorie di Saito”
- L’autore con i tre volumi dei racconti
Domenica 18 gennaio è stato presentato al dojo del DYK il terzo racconto della trilogia sul judo scritto dal presidente Marco Frigerio. Dopo “Le stagioni del ciliegio” (2024) e “Il racconto di Maruyama” (2025), “Le memorie di Saito” completano la storia sapienzale con la quale l’autore ha cercato di porre in evidenza, in una forma inusuale, i principi e il senso della pratica del judo.
Attraverso le vicende di Shinnosuke, l’allievo che ha compreso, e dei maestri Takero Maruyama e Riku Saito l’autore ripercorre la storia del judo utilizzando anche alcuni personaggi storici. Le tre anime della disciplina che nasce come arte marziale, si trasforma in uno sport pur mantenendo la finalità educativa che il Fondatore – per propria formazione – aveva ben evidenziato, sono ben evidenti nei racconti.
Brunella Frigerio, first lady del DYK, ha introdotto la presentazione raccontando qualche aneddoto famigliare e formulando alcune domande mirate.
Nelle risposte l’autore ha posto in evidenza come la propria motivazione per la redazione dei racconti è ben racchiusa nel termine giapponese “natsukashii” che si può tradurre in “nostalgia felice”. “Rendendosi conto del tempo che passa e di quanto non si è più in grado di fare, la gratitudine per il passato porta a trovare nuove strade per raggiungere in parte il medesimo scopo” ha tra l’altro indicato l’autore. I racconti vogliono essere per i praticanti di oggi e del futuro un dono che possa aiutare a interpretare la strada in modo corretto. “Scrivere la trilogia è stato un onore”.
In conclusione è poi stato letto un passaggio del terzo capitolo intitolato (non a caso) “la scoperta del judo”. Marco Frigerio ha poi ringraziato chi ha collaborato con idee e osservazioni invitando, chi leggerà il terzo racconto a fargli avere un proprio riscontro. La pubblicazione è stata regalata ai presenti.


