- Paolo spiega un hairi-kata
- La foto ufficiale di inizio stage
- Il saluto
- La conquista della “Bataglia di Marignano”
- Il quiz dedicato alle città svizzere
- La staffetta dei grandi
- Il tiro alla fune
- Un gioco della “Battaglia di Marignano”
- La formazione dei mercenari
- La squadra di Asakusa
- Mikael con l’autore della Trilogia
- La fotografia finale dello stage
Un grande successo per la 16esima edizione dello stage del DYK Chiasso tenutosi alla Perfetta di Arzo dal 24 al 28 giugno.
I trentatre ragazzi presenti hanno avuto modo di allenarsi tre volte al giorno, a partire dalle 07.30 del mattino con la lezione di kata, per continuare con tre ore di pratica agonistica suddivise tra mattino e pomeriggio. Come tradizione non potevano mancare momenti culturali e ludici ispirati, quest’anno, alla storia svizzera e alla pubblicazione la Trilogia del judo.
I partecipanti suddivisi in quattro formazioni hanno dato il loro meglio ed al termine delle prove è stata la squadra di Asakusa, capitanata da Oliver Cetti, ad imporsi. Tra i membri della squadra vincitrice è poi stato definito lo “Shihan” (modello a cui ispirarsi); grazie alla fortunata pesca della carta raffigurante Jigoro Kano la carica è stata attribuita a Mikael Abusenna. Il gioco jolly dello stage era ispirato ai personaggi della Trilogia.
Interessante la lezione di giapponese che Miyuki Morello ha proposto ai ragazzi ed ai monitori presenti.
Pieno successo ha pure riscosso la serata genitori con il racconto in quattro quadri della storia svizzera. La rappresentazione della leggenda di Guglielmo Tell è stata premiata come la meglio riuscita.
Un grazie particolare a chi ha reso possibile la 16esima edizione: Marco Frigerio per il kata e la storia svizzera, Paolo Levi per il judo agonistico, Nadia Caccia, Giulia Luppi e Nicola Bianchi, sorveglianti, Manrico e Mattia Frigerio che hanno preso parte ad alcuni eventi.











