- Il pranzo al Linet per concludere la visita
- Haga spiega il senso delle combinazioni
- Haga spiega uchi-mata
- Arianna premiata con la Trilogia
- I partecipanti alla festa sociale 2026
- Haga arbitra il kohaku-shiai
- Disponibilità a firmare cinture e foto ricordo
- Le 7 nuove cinture marroni del DYK
- Il secondo corso di sabato
- Ragazzi attenti
- Il primo corso di sabato
- Il gruppo della garetta con lo zaino DYK
Festa sociale straordinaria quella che si è tenuta sabato 6 giugno al dojo del DYK Chiasso.
Al mattino i più giovani si sono affrontati in una competizione tecnica e agonistica. Nelle due sale del dojo di via Cattaneo Marco Frigerio e Paolo Levi hanno diretto la competizione, potendo anche disporre dell’aiuto di diversi judoka del club. A tutti i gareggianti è poi stata donata la sacca del DYK.
Nel pomeriggio Ryunosuke Haga, campione del mondo 2015, bronzo olimpico 2016 e campione All Japan 2020, ha tenuto due lezioni ai pre-agoniti e agli agonisti del club. Molto disponibile il campione giapponese ha presentato la propria tecnica preferita: uchi-mata e una serie di combinazioni per arrivare ad eseguirla al meglio. Una cinquantina i presenti alle lezioni, che hanno sicuramente approfittato della cortesia e della gentilezza del campione che, ai più giovani, ha pure mostrato la medaglia olimpica ottenuta a Rio de Janeiro.
In serata, all’esterno del dojo, ha avuto luogo la dimostrazione classica di fine stagione che ha coinvolto tutti i gruppi. Quest’anno la particolarità era data da sette giovani che affrontavano l’ultima fase dell’esame di cintura marrone che al DYK prevede la presentazione dei primi tre gruppi del nage-no-kata innanzi al pubblico. Prova superata al meglio da tutti gli aspiranti 1° kyu che hanno così ottenuto la promozione: Emma Panzera, Yuki Alliata, Oliver Cetti, Giacomo Polimeni, Diego Bove, Olekssi e Illia Dmytrashyk.
Haga si è reso disponbile anche ad arbitrare la competizione kohaku-shiai che ha concluso la dimostrazione. La competizione tradizionale, la prima istituita da Jigoro Kano prevede che le squdre si affrontino, senza suddivisione di peso, e che il vincitore del proprio incontro continui. In bella evidenza si sono posti Margherita Bosia, Ivan Sulaev e Natan Weber. La squadra dei rossi capitanata da Tiago Levi si è così aggiudicata la sfida.
Al termine della dimostrazione sono state consegnate le nuove cinture e sono state premiate in special modo Arianna Bianchi, la più presente in stagione, e Nadia Caccia un aiuto essenziale per il DYK.
La serata si è conclusa con la costinata classica per famiglie, oltre cento i presenti.
Domenica 7 giugno Ryunosuke Haga ha poi tenuto la lezione conclusiva per giovani e adulti. Combinazioni su uchi-mata, ma anche su tecniche di gamba e lotta sulle prese i temi trattati con semplicità ma con rigore.
Il DYK è orgoglioso di avere potuto offrire ai propri soci un momento unico: conoscere di persona un campionissimo è un aspetto importante per chi pratica.
Un grazie sentito al nostro ospite ed a tutti coloro che hanno collaborato per la migliore riuscita dell’evento.











