Domenica 11 gennaio ha avuto luogo la tradizionale cerimonia del comune di Chiasso nel corso della quale vengono attribuiti i premi agli sportivi delle associazioni chiassesi che si sono messi in evidenza nel corso dell’anno precedente. 18 i giovani del DYK Chiasso saliti sul palco a ritirare il diploma al merito.

A seguire al dojo di via Cattaneo si è brindato al nuovo anno. Il presidente, Marco Frigerio, ha così avuto modo di ricordare che il judo non consiste solamente nell’agonismo ma in una formazione che si vuole completa alfine di rendere il praticante sano, forte ed utile socialmente come indicato dal Fondatore della disciplina.

È poi stato passato in rassegna il programma del primo semestre 2026 che prevede momenti culturali, sociali e agonistici importanti e ciò a partire da domenica 18 gennaio con la presentazione del terzo volume della trilogia sul judo “Le memorie di Saito”, che verrà regalato ai soci presenti, per passare agli allenamento speciali di Giorgio Vismara (già allenatore della nazionale svizzera) il 2 febbraio e di Ryunosuke Haga (campione del mondo e vincitore degli All Japan 2020) il 7 giugno.

Dal profilo agonistico, al di là dei “soliti appuntamenti” con i tornei ranking,  il DYK sta organizzando la trasferta al Trofeo Karuna di Vienna. Un’occasione importante per misurarsi con combattenti diversi da quelli che abitualmente si riscontrano sui tatami elvetici. 13 i ragazzi e le ragazze che si sono detti interessati.

Senza dimenticare infine lo stage di Arzo, momento di condivisione e crescita di gruppo, che quest’anno avrà per tema la storia svizzera.

 

È iniziato un nuovo anno denso di attività per un dojo che (da oltre 50 anni) si impegna a promuovere il meglio.

Forza e avanti tutta !