Maestria al DYK

Due lezioni speciali, riservate ai soci, si sono tenute al dojo del DYK Chiasso, nel fine settimana del 22 e 23 novembre.
Corrado Croceri, marchigiano pluricampione italiano anni settanta, allievo dello storico Bu Sen di Milano, titolare della associazione Kenshiro Abbe di Corridonia ha diretto le due lezioni con la collaborazione di Tasaki Honoda, già nazionale giapponese cresciuta all’International Pacific University.
Croceri ha proposto spunti di riflessione, collegando in maniera armoniosa pratica e principi.
Chi ha presenziato ha avuto così l’occasione di meglio comprendere l’obiettivo del judo che non consiste nella vittoria in una competizione ma nella vittoria nella vita. Costruire la persona attraverso lo studio del bel gesto, imparando ad applicare il minimo sforzo pur raggiungendo il massimo risultato, salvaguardando la salute propria e di quella del compagno di pratica fanno parte del corretto insegnamento della disciplina. Crescere insieme imparando che, per ottenere il vero risultato indicato dal Fondatore, ci si deve impegnare accettando di crescere senza bruciare le tappe è quanto si cerca di trasmettere al DYK Chiasso.
Chiaramente la crescita è possibile solo per chi sceglie il judo e lo interpreta correttamente.
Una trentina i judoka presenti il sabato, alla lezione per gli over 15, e altrettanti alla domenica per la lezione dei giovani a partire dai 10 anni.

Le lezioni si inseriscono nella promozione che il DYK Chiasso semestralmente propone ai propri allievi. Negli ultimi anni si sono succeduti Shohei Ono (doppio campione olimpico), Fabienne Kocher (bronzo mondiale), Giorgio Vismara (già allenatore della nazionale svizzera) e Alexis Landais (già responsabile della formazione continua della federazione). Ognuno ha lasciato un segno che i partecipanti hanno avuto modo di cogliere.

Crescere nel significa allargare i propri orizzonti, pur rimanendo connessi al proprio dojo.