Domenica 8 febbraio a Pregassona si sono combattuti i campionati ticinesi individuali 2026.

Dopo quindici anni i campionati sono tornati ad essere organizzati nel Luganese, grazie al coordinamento dei cinque club della regione. 35 i judoka del DYK in competizione, suddivisi nelle varie categorie di età e peso.

10 sono stati i titoli conquistati grazie a Ken Morello (-28 kg U13), Cristian Cecconi (+45 kg U13), Clara Ricchiuti (+48 kg U13), Natan Weber (-40 kg U15), Giacomo Polimeni (-45 kg U15), Yuki Alliata (-48 kg U15), Oleksii Dmytrashyk (-50 kg U18), Tiago Levi (-66 kg U18), Emma Panzera (-55 kg U18) e Margherita Bosia (+55 kg U18).

Al secondo posto si sono classificati Denys Simovaniuk (-26 kg U13), Davide Limmi (-36 kg U13), Diana Ghezzi (-44 kg U15), Illia Dmytrashyk (-50 kg U18), Ivan Sulaev (-60 kg U18), Jacopo Tettamanti (-66 kg U18).

Al terzo posto Cristian Bianchi (-28 kg U13), Davide Bianchi (-30 kg U13), Ostap Zotsenko (-33 kg U13), Raffaello Ceroni (-36 kg U13),  Yosias Birane (-40 kg U13), Brian Codoni (-42 kg U13), William Vailati (-45 kg U13), Leonardo Malafieiev (+45 kg U13), Mya Fazliu (-36 kg U13), Enea Bricalli (-36 kg U15), Diego Bove (-40 kg U15), Milo Levi (-45 kg U15), Oliver Cetti (-50 kg U18), Tommaso Monté Rizzi (-81 kg junior/senior).

Per diversi giovani U13 la competizione era la prima, al di fuori dal proprio dojo. L’occasione di fare esperienza è stata sfruttata a dovere, qualcuno ha pianto per gli incontri persi, ma ciò rientra nell’ordinario. Il judo vuole insegnare a controllare le proprie emozioni e a superare le difficoltà impegnandosi a fondo sempre e comunque. Le occasioni per crescere certo in futuro non mancheranno. A volte si apprende più dalla sconfitte che dalle vittorie!

Alla competizione junior/senior hanno partecipato anche tre giovani che da pochi anni hanno iniziato a praticare judo. Alessandro Saro, Daren Ferrario e Ricardo Vinciguerra – fieri nella propria cintura arancione – hanno combattuto sfidando sperimentate cinture marroni e nere. I tre non hanno certo sfigurato, anche se iniziare con l’agonismo a 18 anni non è operazione semplice e richiede una buona dose di pazienza e pratica.

Nel corso della giornata l’associazione cantonale (ATJB) ha premiato i migliori giovani under 15 dell’anno 2025. Le due targhe in pallio sono andate a Oleksii Dmytrashyk e a Margherita Bosia per i risultati ottenuti nei vari tornei nazionali.

A bordo tatami il presidente Marco Frigerio, l’insegnante responsabile Paolo Levi e il senatore Franco Ciresa, oltre ad un nutrito gruppo di genitori/tifosi.

Complimenti a tutti i presenti sui tatami ed al di fuori. Il gruppo c’é e si vede … avanti così !