2 HAIRI-KATA in shime-waza di Mattia

Mattia Frigerio (2° dan FSJ, monitore GS kids e judo) ci propone due hairi-kata che si concludono con uno strangolamento.

 

Nel primo hairi kata tori rimane adeso a uke come se fosse parte di lui (foto 1): il mantenimento del contatto fra il petto di tori e la schiena di uke è essenziale per la riuscita dello strangolamento, un hadaka-jime dall’alto in posizione inversa. Mentre con il braccio sinistro controllo che uke non ruoti alla sua destra per sfuggirmi, notate come la mia mano destra s’infili rapidamente sotto il collo del mio compagno . In questo movimento io non mi distanzio mai da uke: rimango sopra di lui senza staccarmi. Sempre senza lasciare il contatto, afferro le mie mani sollevando l’avambraccio destro andando a premere sulla tiroide di uke: questi sentirà una pressione dall’alto causata dal mio corpo che spinge verso il basso e contemporaneamente sentirà le mie braccia tirare verso l’alto (foto 2). Questi due elementi causano uno strangolamento molto efficace.

Nel secondo hairi kata, sempre mantenendo il contatto tra petto-tori e schiena-uke, infilo la mano destra sotto il collo del mio compagno afferrando il bavero destro all’altezza del colletto: più è profonda la presa più sarà energico il risultato. Il braccio sinistro questa volta si avvolge sopra il braccio destro di uke andando ad afferrare il bavero sinistro (foto 3): uke è intrappolato in una morsa. Da qui devo semplicemente ruotare con decisione verso la mia sinistra, facendo ben attenzione a infilare la mia testa nello spazio che si crea fra ascella e braccio di uke (foto 4). Con energia rovescio il mio avversario: lo strangolamento avviene già nella rotazione se le prese sono ben strette (foto 5). In caso contrario mi ritrovo in una posizione scomoda che non porta a nulla di buono. Se l’esecuzione esce correttamente avrò completato kata-te-jime rovesciato (foto 6).

Il filmato mostra l’esecuzione dei due passaggi.

Chiasso, 28 ottobre 2018

2019-02-08T08:56:22+00:00